Tragico schianto sulla Fondovalle: muore un 28enne
Incidente mortale a Pavullo: perde la vita un 63enne di Castellarano
Inseguiti, causano schianto: famiglia ferita - Aggiornamento
Schianto a Tavernelle, 17enne ancora gravissimo
Assaggia un fungo, ma è velenoso: perde la vita un 79enne
PAVULLO
15/11/2013
I lupi sbranano la carcassa
Si aggirano intorno alle case, incuranti della presenza di persone, arrivando addirittura a pochi passi dalla porta d’ingresso. Un branco di lupi, ne sono arrivati a contare ben 18 in una volta sola, sta seminando il panico tra i residenti della frazione di Miceno di Pavullo, preoccupando e soprattutto creando ingenti danni agli allevatori del posto. Risale, infatti, a due sere fa l’attacco a un gruppo di capre all’interno di un recinto, attacco che non ha lasciato scampo ai poveri animali.
Purtroppo, però, i lupi agiscono anche alle prime luci del sole, come è successo all’azienda agricola di Annalisa Speranzoni. «Una mucca del nostro allevamento è morta nella notte - spiega la figlia della signora Speranzoni, Alessia Pinotti - Abbiamo avvertito il veterinario e alle 6 del mattino abbiamo appoggiato fuori dalla stalla il corpo per prepararlo ad essere caricato e portato via, come da prassi. Mio padre stava mungendo e io a un certo punto ho sentito dei rumori, mi sono affacciata e ho visto cinque lupi che stavano sbranando la carcassa. Una scena terribile che è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza che abbiamo installato (nella foto un fermo immagine). Purtroppo - prosegue la Pinotti - non è la prima volta che vediamo tanti lupi insieme, qualche sera fa siamo arrivati a contarne fino a 18 insieme. Fanno sempre lo stesso tragitto, tanto che hanno creato un sentiero. Martedì sera ne abbiamo visti altri 5, la notte dopo altrettanti. Insomma ormai la situazione è insostenibile. Arrivano sulla strada e si avvicinano alle case e l’altro giorno hanno saltato anche una recinzione di due metri e sbranato delle capre a un vicino».
«Quello dei lupi è un bel problema - spiega il padre di Alessia, Carlo Pinotti - ci siamo rivolti alla polizia Provinciale ma ancora non ci è stato detto nulla, ho fatto denuncia ai carabinieri e allertato Coldiretti. Ma ormai siamo al limite. Abbiamo paura sia per noi che per i nostri animali».
Una situazione che sta diventando, insomma, insostenibile per l’incolumità delle persone che temono in un’aggressione e che colpisce economicamente le tante aziende agricole che si trovano nelle campagne al confine tra Pavullo e Serramazzoni, tratto in cui i lupi hanno già provocato ingenti danni a greggi di pecore, capre e a bovini. Ma finora l’allarme degli allevatori è rimasto inascoltato.
Michela Rastelli
Password Dimenticata? | Registrati Subito