Mercoledì 18 Maggio

Manganellate e sgomberi, l’estrema destra si inchina alla giunta Pd

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Se gli «ultimi» si sentono più protetti dal Guernica che dal Comune

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Manganellate e sgomberi, l’estrema destra si inchina alla giunta Pd

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Il commento

Se gli «ultimi» si sentono più protetti dal Guernica che dal Comune

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Giusto e sbagliato. «Ingiusto - dice il sindaco - di fronte al disagio e alla povertà dare precedenza a chi sceglie la strada della violenza e dell’illegalità». Sì. Va bene. E’ ingiusto. Ma la legalità non è roba neutra. C’è gerarchia di valori e priorità. Echi la decide questa gerarchia? Chi decide se punire prima il bimbo che ruba una caramella o l’azienda che le caramelle le avvelena? In quali altri campi, pur «giusti» l’amministrazione comunale modenese si è spesa con tanta forza e ha, non solo giustificato, ma plaudito violenza e manganellate? E’ giusto che in città vi siano 5mila e passa alloggi abitabili ma sfitti? E’ giusto che una ragazzina di 15 anni (va bene non è andata a scuola... fuciliamola per il cabò) venga presa a manganellate? E’ giusto che ci siano persone (italiane, non italiane o provenienti da altri pianeti) che non hanno da mangiare e da dormire: qui, a Modena, oggi? E’ giusto che vi sia una classe politica (modenese) che preserva sempre e solo se stessa? Che spartisce incarichi faraonici, che distribuisce lavori e favorisce amici in ambito economico in modo chirurgico? E’ giusto che i «disperati», o meglio «gli ultimi» si sentano più protetti dal Guernica che da una struttura comunale che ha quasi 2mila dipendenti pagati da tutti? E allora se non è giusto tutto questo (ammesso non lo sia) cosa facciamo? Manganelliamo? Esprimiamo solidarietà verso chi manganella? Chi decide dove manganellare e dove tollerare? Che la colpa non è dei singoli poliziotti. Ovviamente. E che il corteo di ieri con quegli slogan era evidentemente fastidioso. E magari strumentale. Ma non solo. E’ giusto che i nomadi rubino la luce attaccandosi alla corrente pubblica? E’ giusto che un modenese su due si sia visto rubare la bici? E’ giusto voltarsi sempre e comunque da un’altra parte? E’ giusto stare male? E’ giusto definire come ha fatto la Bursi e la senatrice Guerra una sede Pd luogo «di confronto e dialogo» dopo i fatti - avvallati dal Pd stesso - dell’altro giorno? Mentre il senatore «giovanotto» e uomo-forte del Pd, referente di Muzzarelli, Vaccari si diverte a dissertare sul mondo di facebook delle avventure del Modena volley? Forse. Sicuramente è sbagliato un mondo dove ci si arrende all’idea che sia normale vi sia chi ha tutto e chi non ha niente. E per pensare una cosa così banale, non è necessario essere un «attivista» dei centri sociali.
Beh, loro - come dice il sindaco - non hanno mica legittimazione politica.


g.leo.

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