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il corteo granata

13/01/2014

Bassi attacca Ferrari: «Negato il confronto ai tifosi»

Sabato la marcia pacifica di migliaia di ultras della Reggiana, ma all’incontro finale c’è solo l’assessore Mauro Del Bue

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Il consigliere comunale Pdl aveva chiesto di incontrare il reggente con i supporter

di DIEGO ONEDA
è stato un corteo civile e appassionato quello organizzato dai tifosi della Reggiana, sabato sera in città. Un corteo che ha mostrato alla città la vera faccia di un tifo organizzato che sceglie di dimostrare pacificamente il suo dissenso verso le scelte politiche e sportive dell’amministrazione cittadina. Quella stessa amministrazione che - per bocca dell’assessore allo sport Mauro Del Bue - ha voluto difendere l’iniziativa di protesta dei tifosi definendo la marcia «magnifica, possente, passionale».
Del Bue ha infatti incontrato una delegazione dei supporter granata, coi quali l’assessore dice di aver condiviso alcune proposte. «Ho proposto loro - ha ammesso l’assessore - la formazione di un gruppo di rappresentanti dei tifosi che s'incontrino con imprenditori e associazioni di categoria, per sensibilizzarli al fine di supportare la Reggiana». Del Bue ha poi voluto sostenere «la richiesta alla società granata di favorire un ingresso dei tifosi nel Consiglio di amministrazione».
Proposta accolta  «con interesse» dai tifosi, stando a quanto dichiarato dall’assessore.  
Non ha poi risparmiato critiche alla Mapei l’assessore socialista, rea a suo dire di «essersi aggiudicata lo stadio dal curatore fallimentare a un costo così esiguo e senza preavvertire né il Comune di Reggio né tantomeno la società della Reggiana». «Occorre che Mapei capisca bene - spiega Del Bue - il significato della massiccia protesta di ieri e assuma anche la Reggiana come punto di riferimento, visto che della popolazione reggiana ha acquisito tanti appassionati e anche il supporto economico che la legge sui diritti televisivi assicura nella quota calcolata sul territorio di competenza». Si è parlato poi del progetto Mirabello, che secondo Del Bue dovrebbe diventare «casa granata, un luogo per la sede della società, per il museo granata, ove ubicare anche la mostra recentemente sfrattata dallo stadio Mapei, e che possa diventare anche fonte di reddito per la Reggiana»
Di segno diverso, invece, le osservazioni post-corteo dell’avvocato Claudio Bassi, consigliere comunale Pdl e tifoso granata. Bassi ha lamentato l’assenza di qualsiasi confronto tra i tifosi e il vice sindaco Ferrari. «Né  il  Sindaco nè l’Assessore al Bilancio - ha scritto Bassi - si sono presentato  nella  Sala Rossa, delegando all’Assessore Del Bue che non è riuscito a dare giustificazione di tale grave assenza. Il pensiero dell’assessore, presente  la domenica allo stadio, è noto, ma i tifosi attendevano un confronto con  altri componenti la Giunta che purtroppo inspiegabilmente non si sono presentati». La giunta, infatti secondo Bassi è «allo sbando totale».
È stato un corteo civile e appassionato quello organizzato dai tifosi della Reggiana, sabato sera in città. Un corteo che ha mostrato alla città la vera faccia di un tifo organizzato che sceglie di dimostrare pacificamente il suo dissenso verso le scelte politiche e sportive dell’amministrazione cittadina. Quella stessa amministrazione che - per bocca dell’assessore allo sport Mauro Del Bue - ha voluto difendere l’iniziativa di protesta dei tifosi definendo la marcia «magnifica, possente, passionale».Del Bue ha infatti incontrato una delegazione dei supporter granata, coi quali l’assessore dice di aver condiviso alcune proposte. «Ho proposto loro - ha ammesso l’assessore - la formazione di un gruppo di rappresentanti dei tifosi che s'incontrino con imprenditori e associazioni di categoria, per sensibilizzarli al fine di supportare la Reggiana». continua a leggere...

DIEGO ONEDA