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Mirandola

17/01/2015

A Mirandola fiaccole contro il terrorismo

«Basta estremisti. E la nostra libertà non si tocca». C’era anche l’Imam

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La manifestazione è stata organizzata dal Comitato per la pace: c’erano circa 150 presenti

Ma non solo Modena: anche a Mirandola ieri è andata in scena una manifestazione dopo la strage di Parigi. Infatti è stata realizzata fiaccolata contro il terrorismo e in segno di solidarietà con il popolo francese, che si è svolta nel tardo pomeriggio con partenza poco dopo le 19 davanti alle ex elementari di viale Circonvallazione. La marcia con le fiaccole ha attraversato via Pico fino a raggiungere la sede del vecchio municipio; qui hanno preso al parola le tre autorità religiose presenti alla marcia, ovvero l’Imam della comunità islamica di Mirandola, don Carlo Truzzi e un rappresentante della chiesa Sikh di Novellara. 
Circa 150-200 persone hanno partecipato all’iniziativa messa in piedi dal Comitato per la pace, che ha riunito attorno a sé vari soggetti del territorio: associazioni, parrocchia, sindacati, comunità indiana, centri culturali islamici di Mirandola e Concordia, Consulta del volontariato, personalità istituzionali dell’Unione Comuni Area nord e singoli cittadini). «Il terrorismo non ha religione e non ha terra - è stato detto durante la sfilata, tra le luci delle fiaccole e i cartelli - e noi vogliamo dire di no. Questo accomuna tutti i presenti». Presenti che hanno rimarcato che «è il momento di dire basta agli estremisti» e che «la nostra libertà non si tocca».
Ma non solo Modena: anche a Mirandola ieri è andata in scena una manifestazione dopo la strage di Parigi. Infatti è stata realizzata fiaccolata contro il terrorismo e in segno di solidarietà con il popolo francese, che si è svolta nel tardo pomeriggio con partenza poco dopo le 19 davanti alle ex elementari di viale Circonvallazione. La marcia con le fiaccole ha attraversato via Pico fino a raggiungere la sede del vecchio municipio; qui hanno preso al parola le tre autorità religiose presenti alla marcia, ovvero l’Imam della comunità islamica di Mirandola, don Carlo Truzzi e un rappresentante della chiesa Sikh di Novellara. Circa 150-200 persone hanno partecipato all’iniziativa messa in piedi dal Comitato per la pace, che ha riunito attorno a sé vari soggetti del territorio: associazioni, parrocchia, sindacati, comunità indiana, centri culturali islamici di Mirandola e Concordia, Consulta del volontariato, personalità istituzionali dell’Unione Comuni Area nord e singoli cittadini). «Il terrorismo non ha religione e non ha terra - è stato detto durante la sfilata, tra le luci delle fiaccole e i cartelli - e noi vogliamo dire di no. Questo accomuna tutti i presenti». Presenti che hanno rimarcato che «è il momento di dire basta agli estremisti» e che «la nostra libertà non si tocca».